
Quando termina la fase di sviluppo di un sito web WordPress, inizia una parte di lavoro meno dinamica ma ugualmente strategica: la manutenzione del sito è necessaria per mantenerlo aggiornato, costantemente monitorato e sempre online pronto a fare il proprio lavoro, funzionante e sicuro. Come per altri mille settori, anche nel caso dei siti web, le manutenzioni si dividono in ordinaria e straordinardia.
La manutenzione ordinaria di un sito web prevede azioni da effettuare a cadenza settimanale o mensile in base ai servizi e alle tipologie di plugin installate. Tra le attività di manutenzione ordinaria rientrano:
Di solito, se i plugin non sono fra i più usati nel market place di WordPress e se il sito non può essere fermato per manutenzione perchè continuamente attivo (come un e-commerce che può vendere anche di notte) allora si valuta la duplicazione del sito in un ambiente privato dove provare tutti gli aggiornamenti, per poi ripetere l’operazione sul sito pubblico, qualora sia andato tutto a buon fine.
La manutenzione straordinaria di un sito web prevede invece azioni da effettuare in caso di bisogno. Tra le attività di manutenzione straordinaria rientrano:
Seguo le richieste del cliente che vanno dalla modifica di plugin commerciali, alla modifica di plugin e temi realizzati da me nell’arco del tempo, passando per l’aggiunta di funzionalità personalizzate e la gestione delle richieste di assistenza tecnica in inglese al fornitore dell’hosting.
Mensilmente eseguo attività di assistenza con manutenzione ordinaria (risoluzione di incompatibilità) e manutenzione straordinaria (miglioramenti di plugin e temi) su un portfolio di circa venti siti web di un solo cliente. Effettivamente questa attività non è sostenibile se non viene effettuata su almeno 15-20 siti web dello stesso cliente.