
WordPress nasce come CMS, ovvero come Content Management System. Si tratta quindi di uno strumento progettato per gestire i contenuti e la loro pubblicazione su un sito web. Viene principalmente utilizzato per il web, ma adattandolo adeguatamente, è possibile utilizzarlo anche per gestire sia gli aspetti amministrativi che i contenuti di un’applicazione mobile attraverso lo sviluppo di un plugin personalizzato.
Così come il sito web prende contenuti dal database e li mostra in una pagina web, in un modo simile l’app può prendere contenuti da un database (passando attraverso un livello ulteriore costituito da un Webservice) e mostrarli sullo schermo dello smartphone o del tablet. Le informazioni recuperate e mostrate dall’app avranno la necessità di essere gestite da un Content Management System che può essere WordPress.
Questo ragionamento è la base che permette di progettare app mobili integrate in modo agevole con siti web realizzati con WordPress e e-commerce realizzati con WooCommerce.
Utilizzare WordPress per gestire i contenuti di un’applicazione mobile significa prima di tutto integrare i due strumenti. Il primo passo è quello di creare un pannello di configurazione personalizzato e il secondo è quello di realizzare i servizi web consumabili dall’app come delle API.
Le funzioni base di WordPress e i pannelli personalizzati rendono infatti possibile modificare ad esempio colori e testi nell’applicazione, cambiare puntamenti a web service esterni, inserire e modificare utenti senza necessariamente doverla modificare direttamente ed evitando quindi le operazioni e i tempi di ripubblicazione degli aggiornamenti sugli store.