
Importare prodotti da un Paese all’altro con una nave come nell’immagine allegata, è decisamente più complesso che importare prodotti nell’ecommerce dal proprio gestionale aziendale.
Questo servizio è utile quando un cliente deve importare nel proprio Woocommerce un catalogo prodotti che ha nel gestionale aziendale, in un file tabellare, o proveniente da una fonte dati esterna come una API o un altro database.
Con gli opportuni interventi manuali, l’arricchimento dei dati può avvenire collegando la fonte dati principale ad altre fonti (come file, API o database), mentre l’importazione può avvenire in maniera manuale (eseguita dall’operatore) o in automatico (ad esempio una volta al giorno).
Dopo un primo contatto con il cliente, definiamo insieme la modalità di utilizzo del plugin, le fonti dati disponibili, il formato e la modalità di importazione automatica/manuale.
Il cliente metterà a disposizione le fonti dati (file excel, dati per l’accesso al gestionale aziendale, xml, API o altro) e io mi occupo di adattare il plugin per gestire l’esigenza attuale.
Il plugin è fatto per importare dati dai file CSV, web service in JSON o XML o da database, ma non è utilizzabile senza un’attività di personalizzazione da parte di un programmatore.
Offre già alcune funzionalità utili come la possibilità di eliminare in automatico i prodotti che corrispondono a determinate caratteristiche (come i prodotti vecchi o non più disponibili), permette di aggiornare le immagini ai prodotti già importati, impostare in automatico categorie in base a parametri configurati e molto altro.
Un processo in crontab lancia la procedura di importazione e invia un’email con un report per analizzare su tutto è andato a buon fine o intervenire puntualmente.
Il cliente, come operatore in WordPress, accede ad una schermata nel /wp-admin e carica manualmente il file da importare, lancia l’importazione con un bottone e può verificare in tempo reale il report di simulazione per valutare che tutti i dati siano stati correttamente interpretati, per poi confermare o meno l’importazione.
Un aspetto molto importante disponibile sia nella modalità automatica che in quella manuale è che ad ogni importazione, i dati reperiti vengono salvati in cartelle per futura analisi se necessaria. Viene inoltre salvato un codice per identificare la sessione di importazione e le tabelle e gli id che sono stati modificati e inseriti. Questo dà la possibilità di effettuare un rollback in caso di problemi.
Acquistando il pacchetto “Installazione e configurazione” accedo al sito web del cliente per installare il plugin ed effettuare le prime configurazioni di base.
Nel caso di questo plugin, è inclusa una fase di formazione in video conferenza per mostrare al cliente come impostare l’importazione manuale o automatica.
Come indicato in alto, il plugin è inutilizzabile senza un intervento di personalizzazione che può avvenire dopo l’acquisto di uno dei tre pacchetti disponibili. Per procedere, devo entrare in contatto con il cliente e valutare l’effettiva fattibilità del lavoro.
In base al tipo di funzionalità necessarie (quante fonti dati, quanto diverse, quanto arricchimento dei dati è necessario, etc) sarà necessario acquistare uno dei tre pacchetti disponibili.